“L’apertura della sede provinciale di Forza Nuova nella democratica città di Grosseto pone all’Anpi locale la responsabilità di una sottolineatura politica dell’attuale crescente attivismo delle organizzazioni di ispirazione fascista e al tempo stesso l’urgenza di una riflessione pubblica sul senso delle dinamiche della nuova destra, sui loro presupposti, sui loro obiettivi”.
A dichiararlo, in un comunicato, è l’Anpi provinciale di Grosseto.
“La trasformazione del quadro politico, che ha attraversato negli ultimi anni l’orizzonte mondiale, ha determinato ovunque nuovi equilibri travolgendo schieramenti storici e promuovendo spesso la confusione dei valori e la sottovalutazione degli ideali – continua il comunicato -. In Italia, l’esperienza del berlusconismo ha accelerato e potenziato il livellamento al ribasso del dibattito culturale e il conseguente discredito dei partiti politici, aprendo vie assai invitanti a movimenti trasversali nascenti su tematiche del momento e destinati a morire al declino di queste, ma offrendo anche varchi inquietanti a aggregazioni sedicenti apartitiche, in realtà accortamente orchestrate con l’obiettivo di preparare il campo a scelte sbrigative di superamento delle istituzioni democratiche”
“E’ il vecchio nuovo volto della destra, che si presenta ai giovani con le soluzioni in tasca e con il pugno forte, come recitano i tanti volantini con cui si presenta ai cancelli delle scuole per creare nemici inesistenti o per inventarsi capri espiatori, in primo luogo i migranti o i rifugiati, su cui riversare la rabbia della povertà dilagante, della mancanza di lavoro, di una forbice sociale sempre più dilatata – prosegue la nota -. L’Anpi provinciale vede pertanto la crescita di Forza Nuova a Grosseto come l’ennesima proposta illusoria offerta alla comunità di dare risposte ai problemi del momento che sono gravi e tanti, ma che come tali avrebbero bisogno di cure ben più attente e ponderate”.
“Ai giovani l’Anpi ricorda che nessun manganello ha mai risolto povertà e disparità sociali. A tutti i grossetani preannuncia un’iniziativa pubblica di studio e riflessione sulla nuova destra, europea, di cui gli accenni locali, lungi dal distinguersi per originalità e efficacia, non sono che modeste propaggini – termina il comunicato -. Sono questi gli impegni con cui l’Anpi intende svolgere il suo ruolo di memoria attiva della Resistenza e di difesa propositiva della Costituzione repubblicana”.